Società Palermitana
di Psicoanalisi

 

Un’apertura all’incontro con la differenza,
che è ponte di contro al muro d’un sapere che si chiude.

 

Dove siamo

Sede legale:
Via Enrico Albanese n° 80 (90139) Palermo

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Chi siamo

La Società Palermitana di Psicoanalisi si costituisce attraverso un nome caratteristico: Xenìa. Etimologicamente si è scelto di ritrovarci, raccoglierci, intorno ai concetti di “ospitalità” e di “straniero”. Siamo provenienti da territori e appartenenze teoriche diverse, siamo dentro un esperimento e un’esperienza di dialogo con l’alterità. Siamo psicoterapeuti che praticano la psicoanalisi con riferimenti comuni e diversi (Freud, Lacan, Recalcati, Bion e Ferrari).
Nati in territorio isolano, sentiamo forte il legame con il mare, legame che ci spinge a mantenere vivo il desiderio di alimentare la vita in tutte le sue declinazioni. 

Vogliamo dare vita al nuovo, a nuovi spazi dove poter portare il messaggio di una psicoanalisi che va oltre se stessa, che lascia la tentazione del chiuso, del muro e si lascia cullare dalle onde del mare aperto. Mare che non ci spaventerà se in tempesta: impareremo a conoscere i venti che soffiano, l’uso delle vele, la forza del gruppo e ci conforteranno le luci delle stelle, che illuminano il desiderio di conoscenza che alimenta ciascuno di noi.
Per Xenìa, la psicoanalisi è un modo di dar voce a coloro che non possono esprimersi, diviene via e modo per occuparsi del lascito doloroso che questo complesso momento storico, politico, economico e sociale ci consegna. Una via che delinea un flusso, una possibilità per fuggire l’immobilismo e per solcare le onde del tempo che viviamo, dentro e fuori dalle nostre stanze d’analisi, attivi in diverse forme di aggregazione gruppale.

Attività locale

La Società Palermitana di Psicoanalisi Xenìa, avendo a cuore il tema dell’accoglienza, sente l’esigenza di strutturare le proprie attività non solo all’interno del gruppo Soci, ma anche al di fuori di esso, nel territorio in cui è inserita. Pertanto si propone di organizzare e promuovere sia momenti di incontro, confronto e dialogo tra i Soci, che momenti in cui dedicarsi alla creazione e alla realizzazione di eventi, come Seminari, Convegni e Webinar aperti al pubblico interessato alle tematiche trattate. Si prefigge, dunque, di declinare le proprie attività sia nel campo clinico, che in quello sociale e culturale.

Sul piano culturale, poiché crediamo molto nella parola, nello scambio, nell’incontro, soprattutto con i bambini, i ragazzi e i giovani, abbiamo dato vita al progetto di un concorso denominato “Requiem per le Genti del Mediterraneo”, che è un’attività divulgativa, politica in senso lato divenuta in sé un viaggio, quindi un momento trasformativo di scambio e confronto (www.requiemperlegentidelmediterraneo.it).
La tragedia che da anni quotidianamente si consuma in questo Mare Nostrum anima il desiderio di creare luoghi di aggregazione e pensiero nei quali contenere e avvicinare il dolore, la perdita, i viaggi della speranza, gli abusi e le violenze subite da gruppi di popoli che migrano in cerca di vita e di speranza. Attraverso un concorso internazionale per la scrittura di una partitura per coro e orchestra, su un testo poetico da selezionare, vogliamo realizzare un canto aconfessionale che possa dare voce al dolore, avvicinare il silenzio, la solitudine, la disperazione di chi fugge, bussa, ha perso legami e terra d’origine e piange per i cari dispersi nel mare. Attraverso questo concorso vogliamo aprire e dare spazio alla possibilità di conoscere e accogliere lo straniero, lo straniero che è in noi e sempre ci abita. Stiamo raccogliendo donazioni libere al fine di sostenere i costi organizzativi del concorso.

Nel tempo abbiamo ricevuto molte lettere di interesse da note organizzazioni Nazionali e Internazionali (per esempio UNHCR), in un movimento espansivo che tesse nuove relazioni e contatti. Questo progetto trova accoglienza anche nella collaborazione con l’Associazione di Ricerca Psicodinamica per l’Intervento Sociale (ARPI), che opera nella formazione e nel sociale, a Roma e Palermo.

Seminari

Il nostro primo seminario è stato: “La psicoanalisi oltre se stessa: tra la tentazione del chiuso e l’aperto del mare” – 18/12/2020
L’evento è nato dalla sinergia organizzativa posta in campo dalla Società Palermitana di Psicoanalisi Xenìa e dalla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Interpersonale e di Gruppo (SSPIG) di Palermo, con la collaborazione delle Società Cittadine di Psicoanalisi e dell’ARPI (Associazione di Ricerca Psicodinamica per l’Intervento Sociale).

L’interessante Webinar è stato intessuto intorno al testo del Prof. Massimo Recalcati. “Critica della ragione psicoanalitica. Tre saggi su Elvio Facchinelli”. Sono convenuti a discutere con lui, il Prof. Emilio Riccioli, Direttore della SSPIG di Palermo e Presidente della Società Palermitana di Psicoanalisi Xenìa e psicoterapeuta di orientamento psicoanalitico e lo psicoanalista Emanuele Lo Monaco.

Stiamo realizzando un secondo seminario che ha come titolo: “Per amore dell’istituzione: analisi, diagnosi e cura dei legami istituzionali”. Tale evento si terrà Giovedì 11 Marzo alle ore 18:00 sulla piattaforma Zoom.

Elenco soci

Le persone

Iolanda Angelucci
Nadia Carbone
Rita Inglese
Giuliana Masetta
Laura Mastropaolo
Emilio Riccioli
Angelo Scuderi
Ilenia Trifirò
Rosaria Trombatore

Le attività e news della Società Cittadina Palermitana

Società Cittadina Palermitana

info.palermo@lesocietadipsicoanalisi.it

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