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I gruppi di studio sono un importante strumento di approfondimento e formazione.

La loro nascita si ispira al transfert di lavoro del Cartello (rigoroso dispositivo di lavoro innovativo inventato da Jacques Lacan nel 1964 in occasione dell’atto di fondazione dell’Ecole Freudienne de Paris). 

All’interno dei piccoli gruppi di studio ciascuno dei partecipanti, il cui numero non è fisso ma aperto alla volontà di partecipazione di ognuno, lavora su un tema mettendo il proprio desiderio di approfondimento in gioco con gli altri membri del gruppo nell’ottica della produzione di un progetto comune.

  • GRUPPI DI STUDIO BOLOGNA

    LA FORMAZIONE DELL'ANALISTA

    Gruppo di studio intorno alla formazione dell’analista.

    Coordinatrice: Francesca Bonaccurso
    Partecipanti: tutti i soci
    Durata: annuale

    J. LACAN, SEMINARIO XX - ANCORA

    Gruppo di studio sul Seminario XX di Lacan.

    Coordinatrice: Francesca Bonaccurso
    Partecipanti: tutti i soci
    Durata: annuale

  • GRUPPI DI STUDIO MILANO

    PSICOANALISI E MEDICINA

    Il gruppo di studio Psicoanalisi e medicina prende le mosse dall’omonimo testo di Jacques Lacan pronunciato nel 1966 davanti a un uditorio di medici. L’idea è quella di dare vita a un gruppo di lavoro che possa approfondire lo studio di quanto riguarda questo problematico quanto cruciale rapporto tra il sapere medico e quello psicoanalitico.

    Referente: Maura Monguzzi
    Partecipanti: Maura Monguzzi, Alejandro Trapani, Alessandra Leone, Andrea Rochitelli, Elena Petraroli, Fabrizia Del Giudice, Luisa Dipino, Natascia Ranieri, Ombretta Prandini.

    RIPENSARE LA TECNICA PSICOANALITICA DELLE PSICOSI

    Questo lavoro di ricerca nasce dal desiderio di promuovere un campo di ricerca teorico-clinico nell’ambito della tecnica psicoanalitica delle psicosi.

    Di seguito alcune aree sulle quali si articolerà il lavoro:

    - transfert e controtransfert
    A partire dal presupposto che in una psicoanalisi ciò che cura è il transfert, si propone di lavorare attorno alle impasse incontrate nella pratica clinica con particolare attenzione alla funzione del transfert. Quali posizioni l’analista è chiamato ad assumere nella cura affinché qualcosa del godimento del soggetto, cioè del rapporto con l’oggetto, possa modificarsi? È possibile pensare che un trattamento psicoanalitico, condotto fino in fondo, possa portare a una trasformazione radicale dell’economia libidica del soggetto psicotico? A questo proposito si propone di problematizzare gli assunti teorici per ripensarli e comprenderli nuovamente attraverso l’esperienza clinica con cui siamo chiamati a confrontarci quotidianamente. Si propone, inoltre, di affrontare il delicato tema del controtransfert al fine di discernere l’agito del clinico, mosso dall’identificazione proiettiva (M.Klein), dall’atto, possibile solo quando “il controtransfert consiste nell’essere disponibile per il proprio paziente” (F.Dolto).

    – trattamento delle psicosi in diverse istituzioni (ospedale, Jonas, studio, carcere)
    A partire da alcune esperienze sul campo si propone di indagare le differenti modalità di trattamento delle psicosi nei diversi contesti clinici. Attraverso stralci di colloqui tratti dalla pratica clinica o dalla letteratura, si propone di studiare e approfondire anche la questione del ruolo del farmaco all’interno della cura.

    – lettura del concetto di sinthomo traendo spunto da testi poetici e letterari
    A partire dalla lettura del Seminario XXIII di Lacan, si propone di riflettere sulle diverse forme che la funzione del sinthomo può assumere per un soggetto psicotico; in particolare il tema verrà affrontato facendo riferimento alla parola poetica di Alejandra Pizarnik.

    Referente: Eleonora Guglieri
    Partecipanti: Eleonora Guglieri, Francesca Ruina, Elia Cadente, Paola Anatriello, Roberta Di Noi, Daniela Polise.

    SHAKESPEARE

    Questo gruppo è nato a partire dal desiderio di leggere i testi di Shakespeare.

    Dopo una prima introduzione, in cui si è affrontata la cornice storica del Rinascimento e introdotto il teatro Elisabettiano, si è definita la direzione del primo tempo del lavoro: attualmente si sta approcciando al “Mercante di Venezia”, con l’intenzione poi di leggere e commentare “Re Lear” e “Macbeth”.

    L’entusiasmo del primo incontro ha però anche aperto alla possibilità che poi il lavoro prosegua su altri testi, tra cui, per esempio, “Otello”, “Antonio e Cleopatra”, o “la Tempesta”.

    L’idea che orienta questo gruppo è di leggere le opere a mente aperta, senza fretta di trovare qualcosa che riporti alla psicoanalisi, ma disponibili alla possibilità che questo accada.

    Il gruppo si incontra alle ore 21 l’ultimo giovedì di ogni mese.

    Referente: Valeria Campi
    Partecipanti: Valeria Campi, Erica Ferrario, Carlotta Bedon, Francesca D’Oronzio, Vincenzo Moretti, Pino Pitasi, Maura Monguzzi, Emanuele Tarasconi, Maria Laura Bergamaschi, Francesca Tosarini, Cristina Coppola, Viola Ballabio, Alessandra Leone.

    STANZA N°1

    Stanza n°1 è il nome di un gruppo di studio formatosi nel marzo 2020 a partire da un desiderio condiviso dai quattro partecipanti per l’approfondimento teorico dei testi di Jacques Lacan attraverso il dispositivo del cartello. In particolare, il gruppo ha scelto di prendere come oggetto del proprio studio Il Seminario: Libro I Gli scritti tecnici di Freud 1953-1954 di Lacan e di schiuderlo alla contaminazione con altre forme di sapere e con altri modi del linguaggio psicoanalitico. Più in particolare, l’obiettivo del cartello è quello di approfondire alcuni dei temi clinici e teorici del testo mediante la sua lettura e il confronto con gli scritti e le idee di Freud, di autori fondamentali della psicoanalisi (Jung, Klein, Horney, Balint) e della filosofia (Hegel, Kojéve, Deleuze). L’attività del gruppo si è inizialmente diretta all’approfondimento teorico-comparativo della topica dell’Immaginario e del narcisismo, della negazione in quanto movimento dialettico fondamentale nei processi di soggettivazione e del virtuale come luogo di annodamento privilegiato fra il registro immaginario e il reale.

    Partecipanti: Anna Centis Vignali, Mavie Loda, Luca Sansò, Emanuele Tarasconi, Massimo Recalcati in funzione di «più-uno»

  • GRUPPI DI STUDIO TRIESTE

    IL TRAUMA E LA TRAMA

    Gruppo studio sul concetto di godimento e di soggettivazione:

    • Il godimento in relazione al corpo
    • L’annodamento dei concetti di godimento, sintomo ed inconscio
    • Il godimento perverso nell’infanzia
    • Il godimento nei sintomi psicosomatici
    • La pulsionalità come elemento strutturante il soggetto

    Spunti bibliografici: Anzieu, Laznik, Recalcati, Pagliardini e Ranieri.
    Date: aprile 2020 – settembre 2022. Ogni terzo venerdì del mese dalle 18.30 alle 19.30.
    Referente: Francesca Perini
    Partecipanti: Stefania Pertoldi, Benedetta Moras, Federica Obit, Elisa Gallinaro, Natalia Filippelli.

    STUDIO DEI TESTI FONDAMENTALI

    Lettura e commento del testo “Inconscio e destini. Psicologia della preadolescenza” di Françoise Dolto.
    Date
    : Novembre 2021 – Giugno 2022. Ogni quarto giovedì del mese dalle 18.30 alle 19.30.

    Referente: Lucia Becce
    Partecipanti: Lucia Becce, Anna Cicogna, Chiara Manzato, Benedetta Moras, Elena Paviotti, Stefania Pertoldi.

    PSICOANALISI E DIRITTO

    Approfondimento storico e teorico dei primi interventi di psicoanalisti all’interno del campo giuridico

    Date: incontri mensili

    Referente: Aldo Becce
    Partecipanti
    : Laura Zancola, Aldo Becce, Marta Meschini, Albert Pepe.

  • GRUPPI DI STUDIO ROMA

    ESTETICA, PSICHE E SPAZIO URBANO

    L’Estetica affonda le proprie radici nell’ immediatezza dell’esperienza implicando le dimensioni della sensibilità e dell’affetto. In questo gruppo si tratterà di tenere in tensione estetica e inconscio, solo apparentemente antinomici, intesi come strumenti esplorativi delle infinite possibilità del soggetto in relazione.

    Responsabile: Lia Fassari
    Partecipanti: Valentina Galeotti, Benedetta Silj, Sofia Diana, Alice Venditti, Emilio Riccioli, Chiara Massari e Francesca Botta, Susanna Carbone e Giulietta Zaccaro.

    LETTERATURA E PSICOANALISI. IMPLICAZIONI

    In questo Gruppo ognuno si interrogherà sulle risonanze personali della lettura di opere letterarie, per un’esperienza condivisa di incrocio di saperi: del sapere letterario con quello psicoanalitico e con il sapere di sé. Si partirà, in questo anno fondativo, da tre scritti di Elsa Morante: Menzogna e sortilegio (1948), L’isola di Arturo (1957), Aracoeli (1982).

    Responsabile: Stefania Portaccio
    Partecipanti: Valentina Galeotti, Rossella Lacerenza, Benedetta Silj, Alice Venditti e Francesca Botta​, Sofia Diana, Susanna Carbone e Giulietta Zaccaro.

    PSICOANALISI E ISTITUZIONE

    Il gruppo di studio intende prendere in considerazione la relazione, spesso enigmatica, tra vita umana e istituzione. La vita umana e l’istituzione, infatti, rappresentano l’asse verticale (essenza) e quello orizzontale (esistenza) attraverso i quali si snoda la vita stessa. La nuda vita dell’individuo necessita di una seconda nascita, quella delle istituzioni, affinché essa possa dispiegarsi e mantenersi. E’ in questo passaggio di testimone, dal biologico al culturale che cercheremo, attraverso la dottrina psicoanalitica, di capirne di più.

    Responsabile: Emilio Riccioli
    Partecipanti: Andrea Poliseno, Lia Fassari, Giuliano Grossi, Stefania Portaccio, Alessandra Costantini e Francesca Botta, Sofia Diana, Benedetta Silj e Alice Venditti.

    LABORATORIO PERMANENTE LETTURA TESTI

    Testo scelto anno 2022: "Psicologia delle masse e analisi dell’io", S. Freud, 1921.
    Lettura e analisi di un testo fondamentale del ‘900 che annoda in modo inedito ed ancora attuale la Psicoanalisi, la Politica e la Psicologia sociale.

    Responsabile: Stefania Portaccio
    Partecipanti: Valentina Galeotti, Rossella Lacerenza, Benedetta Silj, Alice Venditti e Francesca Botta​, Sofia Diana, Susanna Carbone e Giulietta Zaccaro.