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L'adolescenza come opera d'arte

Percorsi clinici di sublimazione

L’adolescenza si presenta allo sguardo dello psicoanalista come un momento di crisi evolutivo-strutturale. Infatti l’adolescente ha a che fare per la prima volta con l’assunzione di responsabilità nei confronti del proprio desiderio a partire dalla solitudine scavata dalla mancanza dell’Altro. 

La dimensione della cura in quanto soggettivazione del desiderio si presenta allora come omologa a quella della creazione ex nihilo.

All’interno della terza edizione di Accademia dell’adolescenza, verranno approfonditi clinico alcuni dei possibili modi attraverso cui gli adolescenti pervengono alla scrittura della propria soggettività, trasformando il loro fallimento in un’opera d’arte.

Programma

5 marzo • Ore 21.00
Il Mondo vede il buio. 
La cancellatura apparsa nell’infanzia di Emilio Isgrò
Valentina Galeotti 
Psicoanalista, Presidente SRP, responsabile Jonas Roma, docente IRPA

4 giugno • Ore 21.00
Adolescenza e costruzione identitaria: 
tra sperimentazione creativa e performatività 
Elena Buday 
Psicoterapeuta e supervisore, docente presso scuole di psicoterapia e master, autrice di numerose pubblicazioni sull’adolescenza

16 settembre • Ore 21.00
Quegli adolescenti di Abelardo e Aby 
Cristina Muccioli  
Teorica dell’arte, docente di Fenomenologia e Antropologia culturale all’Istituto Marangoni di Milano

8 ottobre • Ore 21.00
Fallo! 
Dall’irregolare al particolare nella partita adolescente 
Micaela Ucchielli  
Psicoanalista, Presidente SMAP, 
responsabile Jonas Pesaro, docente IRPA

 

Modalità di iscrizione
L’intero ciclo si svolge online. Partecipazione libera e gratuita previa iscrizione al link
https://tinyurl.com/ycxvvfp6

Maggiori informazioni:

Offerta libera a sostegno dell’associazione
IBAN: IT91A0306909606100000175146 

Locandina SMP accademia adolescenza