La caduta dell'eroe
Variazioni psicoanalitiche sul tema della fiaba
L’imponente immaginario narrativo che deriva dalle fiabe - sorgente di archetipi e luoghi comuni, vicende di pura fantasia e cruda realtà, precetti morali e passaggi oscuri - intrattiene un dialogo fitto anche con l’arte cinematografica. Intuitivamente, la vocazione del cinema a incarnare la sensibilità del proprio tempo segna una distanza dall’immaginario fiabesco, per volgersi ad altre questioni. Più in profondità, tuttavia, si possono scorgere figure, strutture narrative, rimandi volontari e involontari che con la fiaba hanno un conto aperto e fanno del film un’opera più complessa.
Attraverso uno sguardo psicoanalitico che animerà il commento dei quattro titoli, la rassegna vuole indagare sia le differenze tra cinema e fiaba sia gli elementi che li tengono in tensione, rimarcando un’attitudine umana al racconto che è in continuo mutamento ma non perde il legame con la propria origine.
22 gennaio 2026
LA VITA È MERAVIGLIOSA
USA 1946 - F. Capra
Francesca Mariani Bonizzoni - psicoterapeuta, SPP
in dialogo con il curatore
12 febbraio 2026
HOOK - CAPITAN UNCINO
USA 1991 - S. Spielberg
Federica Franco - psicoterapeuta, SPP
in dialogo con il curatore
5 marzo 2026
IL POSTO DELLE FRAGOLE
Svezia 1957 - I. Bergman
Dario Maragliano - psicoterapeuta, SPP
in dialogo con il curatore
19 marzo 2026
VELLUTO BLU
USA 1986 - D. Lynch
Matteo Cappellini - psicoterapeuta, Jonas Como
in dialogo con il curatore
Analisi cinematografica a cura di
Giorgio Montolivo
Le proiezioni avranno luogo alle ore 20.30 presso
Circolo Arci Via d'Acqua
Viale Bligny 83 - Pavia
Ingresso gratuito con tessera Arci.
Se non si è provvisti di tessera, è possibile sottoscriverla in loco.
