Lucia Joyce e Camille Claudel
Tra amore, arte e follia
30 Maggio 2026
ITS Arcademy - Museo di Arte nella Moda
Via Cassa di Risparmio, 10 - Trieste
Lucia e Camille: una danzatrice e una scultrice, due volti del femminile molto diversi, che pure si toccano. Legate entrambe a personalità che hanno segnato la storia della nostra cultura (Paul Claudel e Auguste Rodin da un lato; James Joyce e Samuel Beckett dall’altro), per tutti erano donne troppo bizzarre nel loro modo di essere, di comportarsi e di parlare. Due vite tragiche, due donne che hanno camminato sul ciglio dell’amore, dell’arte e della follia. Entrambe hanno cercato di dare forma alla loro esperienza interiore attraverso i loro linguaggi artistici, ma senza riuscire a realizzarsi, né ad ottenere un pieno riconoscimento dal mondo esterno. Entrambe hanno trascorso in manicomio gran parte delle loro esistenze.
Programma
Ore 10.00-13.30
L’ombra della sua luce.
Lucia Joyce o del prolungamento del sinthomo
Amalia Mele, psicoanalista, Napoli
“A fire in her brain”. Lucia Joyce: la costruzione di un mito
Laura Pelaschiar, docente Università di Trieste
Dal paradosso del riso all’arte. Dietro la macchina di Lucia Joyce
Chiara Palermo, docente Università Sorbona, Parigi
Discussione
Modera
Mariela Castrillejo, psicoanalista, Trieste
Ore 14.30-18.00
L’opera e il femminile: il nodo donna/artista in Camille Claudel
Maria Barbuto, psicoanalista, Milano
Camille Claudel: il ravage nel rapporto madre-figlia
Nina Krajnik, psicoanalista, Lubiana
Camille Claudel tra Arte ed Eresia:disobbedienza, principio di devianza e nascondimento
Francesca Martinelli, artista, Trieste
Discussione
Modera
Cristiana Fanelli, psicoanalista, Roma
Sarà possibile seguire l’incontro anche da remoto.
Quota di iscrizione 20 euro. Posti limitati.
Per iscriversi utilizzare il link:
https://tinyurl.com/yetbbdjx
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